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Aggiornamento - Amministrativo |
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Consiglio
di Stato, Adunanza Plenaria, Sentenza 3 giugno 2011, n. 10, sulla
legittimazione degli ordini professionali 15. La materia del contendere
può essere sintetizzata come segue. Con i due ricorsi di primo
grado, alcuni Ordini professionali hanno impugnato gli atti con cui
l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) ha
costituito una società lucrativa, attiva nel settore della progettazione
architettonica ed urbanistica, della pianificazione
territoriale e delle costruzioni. Con la prima sentenza appellata
(non definitiva), il Tar del Veneto ha dichiarato la sussistenza della
giurisdizione amministrativa e dell’interesse ad agire degli Ordini
professionali ed ha ordinato l’integrazione del contraddittorio nei
confronti della società IUAV Immobiliare s.r.l. Sulla legittimazione degli
Ordini professionali a ricorrere 21. Proseguendo secondo
l’ordine logico sopra indicato, viene in rilievo la questione, su cui
il Collegio ritiene di doversi soffermare, della legittimazione degli Ordini
professionali a ricorrere. Si registrano contrastanti
orientamenti delle sezioni semplici del Consiglio di
Stato. 21.1. Secondo una prima tesi,
l’Ordine professionale è legittimato ad agire in giudizio a tutela
degli interessi dell’intera categoria professionale rappresentata, e
non anche quando vi è un potenziale conflitto di interesse
tra i professionisti rappresentati, in quanto occorre la necessaria
omogeneità della rappresentanza di interessi di cui l’associazione è
ente esponenziale [Cons. St., sez. V, 1° aprile 2011 n. 2033; sez. V, 19
ottobre 2009 n. 5171, ord.; Cons. St., sez. IV, 23 marzo 2009 n. 1473; sez. IV, 12
maggio 2008 n. 2178; Cons. St., sez. IV, 27 aprile 2005 n. 1940; sez. VI, 29 novembre 2004 n. 7792; sez. V, 17 luglio 2004 n.
5138; sez. VI, 21 aprile 2004 n. 2281; sez. V, 30
gennaio 2002 n. 505; sez. V, 15 settembre 2001 n. 4919; sez. V, 7 marzo 2001
n. 1339; sez. VI, 9 ottobre 2000 n. 5388; sez. VI, 3 giugno 1996 n. 624]. 21.2. Secondo
un’impostazione parzialmente diversa l’interesse
dell’ordine professionale va riconosciuto anche nell’ipotesi in
cui possa configurarsi un conflitto di interessi tra
ordine professionale e singoli professionisti in qualche modo beneficiari
dell’atto impugnato, che l’ordine assuma invece essere lesivo
dell’interesse istituzionalizzato della categoria [Cons. St., sez. VI, 9 febbraio 2009 n. 710; Cons.
St., sez. V, 7 marzo 2001 n. 1339 e 3 giugno 1996 n. 624]. E’ in questa prospettiva
in particolare che è stata riconosciuta la legittimazione degli Ordini ad
agire contro procedure di evidenza pubblica, se l’interesse fatto
valere è quello all’osservanza di prescrizioni a garanzia della par
condicio dei partecipanti, nonostante che in fatto
dalla procedura selettiva sia stato avvantaggiato un singolo professionista
[Cons. St., sez. IV, 23 gennaio 2002 n. 391; n. 1339/2001
cit.]. 21.3. Ad avviso
dell’Adunanza è appunto all’“interesse
istituzionalizzato” che occorre far riferimento. Difatti non può negarsi che fra
gli interessi istituzionali dell’Ordine vi è anche quello di assicurare
il pieno aspetto della par condicio nell’esercizio dell’attività
professionale, e quindi non può neanche negarsi la legittimazione a far
valere in giudizio tale interesse anche nei confronti di iscritti
che, rivestendo ruoli particolari (pubblici dipendenti o – come nel
caso – docenti), si ritiene possano operare professionalmente in
dispregio di tale principio di parità. 21.4. Con riferimento al caso
specifico, dunque, è da presumere un interesse istituzionale, degli Ordini
ricorrenti, a che gli iscritti non subiscano la concorrenza di una società
costituita e partecipata da IUAV (e da altra Università pubblica), pur se ciò
potrebbe avvantaggiare i professionisti docenti nella stessa università. Va pertanto ammessa la
legittimazione degli Ordini ricorrenti a proporre i ricorsi di primo grado. Sulla
sussistenza dell’interesse originario al ricorso di primo grado: a)
quanto all’idoneità dell’invalidazione dell’operazione di
scissione societaria a far venir meno l’attività di engineering da parte dell’Università o suo ente
strumentale. |
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